Il ragionamento e' semplice:
l`amministrazione Obama ha deciso di stanziare nel prossimo decennio 150 miliardi di dollari in motori ibridi,per accellerarne lo sviluppo e la vendita,le compagnie Americane potranno usufruire del finanziamento solo investendo in America.
Il Primo Ministro Canadese Stephen Harper ha offerto a General Motors un prestito di 3 miliardi di dollari,a patto che gli stabilimenti rispettino i tempi programmati per la chiusura.
Il Presidente Francese Nicolas Sarcozy ha approvato un prestito di 6,5 milardi di euro a Peugeot e Renault (che divideranno 50/50) ad una condizione,che il lavoro resti in Francia.
Opel in Germania riceve 1,8 miliardi di euro per affrontare la crisi economica e tutelare i lavoratori e il cancelliere Angela Merkel ha gia chiesto garanzie sui posti di lavoro a Sergio Marchionne,nel caso in cui Fiat acquisisse Opel.
In Italia non e' stato dato un centesimo alla Fiat,si e' preferito tutelare le banche,quindi il Governo non e' in posizione di dettare condizioni.
La cosa assurda e' che nonostante questo non c`e' stato ancora nessun incontro con Marchionne,nessuna richiesta ufficiale per un piano industriale sullo stabilimento (gia piu' chiuso che aperto) di Pomigliano d`Arco,che oggi,nel caso di un accordo Fiat-Opel riceverebbe con tutta probabilita' il colpo di grazia.